MEMORIA ASCOLTO IL MENTALISTA SI RACCONTA.
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MEMORIA E ASCOLTO: IL MENTALISTA SI RACCONTA

IL MENTALISTA ED IL RAPPORTO CON MEMORIA E ASCOLTO

Il mentalista nei suoi spettacoli, gioca costantemente con la memoria e l’ascolto.

Tutela la “memoria” nel ricordo di chi, prima di lui, con le proprie azioni e parole, ha cambiato e reso il  mondo in meglio.

Utilizza l’ascolto  per gestire e giocare con  scelte fatte in maniera libera, visualizza le emozioni degli spettatori e con esse, mette in scena uno spettacolo unico nel suo genere.

ASCOLTARE E SENTIRE: 

Conosciamo la differenza tra sentire e ascoltare?

Diego Ingrassia, Ceo dell’ I & G Management di Milano e allievo di Paul Ekman, a pag. 170 del suo libro “Il cuore nella mente” scrive:

SENTIRE È UN ATTO FISIOLOGICO, ASCOLTARE INVECE È UN PROCESSO INTENZIONALE CHE HA COME OBIETTIVO LA COMPRENSIONE E LA CONOSCENZA. 

IN ASSENZA DI QUESTA AZIONE VOLONTARIA, LE PAROLE NON SI DISCOSTANO DA ALTRI RUMORI PRIVI DI SIGNIFICATO. E CI RICORDA CHE SAPER ASCOLTARE NON SIGNIFICA ESSERE PASSIVI, REMISSIVI O DEBOLI, BENSI RICETTIVI VERSO L’ALTRO”.

memoria e ascolto

“MEMORIA E ASCOLTO: IL MENTALISTA SI RACCONTA”

SIR Wiston Churchill diceva:

IL CORAGGIO È QUELLO CHE CI VUOLE PER ALZARSI E PARLARE: IL CORAGGIO È ANCHE QUELLO CHE CI VUOLE PER SEDERSI E ASCOLTARE. 

Ultimamente ho passato il mio breve periodo di danze estive in Montagna, in Val di Fassa.

Unico obiettivo allo qudi allontanarmi dal caos della vita quotidiana, della città e sopratutto dal caos politico che ultimamente assale le nostre abitudini, il nostro sentire quotidiano, il nostro agire.

Le persone, sentendo e non ascoltando, non sono più in grado di fermarsi, pensare e agire, ma al  contrario, agiscono prima, pensano dopo e si fermano.

MEMORIA E ASCOLTO: DANNI COLLATERALI

I danni si vedono da ogni punto di vista, sociale, economico, lavorativo etc…

Decido di salire in quota a 2300 Mt, per fare una passeggiata ai piedi delle Dolomiti, per raggiungere il Rifugio Pertini.

Un luogo dove l’emerito Presidente della Repubblica, si rifugiava per un pranzo fugace o un semplice caffè, circondato dal silenzio rumoroso delle montagne.

Sono rimasto in ascolto dei miei passi che si sono uniti al suono delle marmotte, che non lontano con il loro fischio, proteggano il territorio.

Sono rimansto in ascolto del suono dei torrente poco lontani, sono rimasto in ascolto dei miei pensieri che si univano al vociare sempre più melodico delle persone che camminavano davanti e dietro di me.

memoria e ascolto Ho ascoltato il mio fiato, che prendeva ritmo all’unisono con il mio camminare e lentamente i pensieri sono diventati note di pentagramma, in quello che a breve si sarebbe trasformato in azione.

Il resto scopritelo su questo video che ho confezionato per tutti voi e….buona visione.

MEMORIA E ASCOLTO

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