ESSERE CIECHI IN UN MONDO DI CIECHI - INFOTAINER & MENTALISTA
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ESSERE CIECHI IN UN MONDO DI CIECHI

ESSERE CIECHI IN UN MONDO DI CIECHI:

È questo il punto di svolta della delicatissima intervista rilasciata da Ivano Zardi, Presidente della Polisportiva Unione Italiana ciechi e Ipovedenti con sede a Torino, in Corso Vittorio Emanuele II, 63.

Come diceva Osiride Ferrero, padre fondatore della Consulta per i disabili di Torino: “La disabilità sta nella mente delle persone che costruiscono barriere che creano solo inutili ostacoli”.

In questa intensa intervista, il Presidente della Polisportiva U.I.C.I si racconta e tramite le sue parole arriva l’esperienza di chi la disabilità la vive in prima persona solo e unicamente per l’ignoranza dei cosiddetti normodotati.

ESSERE CIECHI IN UN MONDO DI CIECHI:

UN MONDO DA COMPRENDERE

È necessario comprendere  la differenza tra non vedenti e ipovedenti, lì dove i primi hanno una cecità totale e i secondi parziali. È necessario comprendere la differenza tra chi nasce cieco e chi invece lo diventa nel tempo. Il primo fin da piccolo vedrà aumentati gli altri 4 sensi (olfatto, tatto, gusto e udito) il secondo dovrà superare prima di tutto a livello psicologico e cognitivo, un cambiamento di vita dove si troverà suo malgrado costretto e a vivere in un mondo nuovo e diverso.

Un mondo dove i colori svaniscono lentamente e il punto focale di 360° diventerà sempre di più una sfumatura grigia.

La barriera da superare diventa la paura.

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Intervista a Ivano Zardi

 Il volontariato e le attività sul territorio.

Ivano Zardi ci parla dei giudizi e pregiudizi da abbattere e del lavoro quotidiano e delicato che la polisportiva U.I.C manda avanti per offrire soluzioni per un vivere quotidiano sereno di coloro che affrontano questo percorso.

Questa serenità è rivolta non solo a ai non vedenti ma anche e sopratutto ai normodotati.

Entrambe vanno educati per conoscere i propri limiti al fine di integrarsi serenamente in un tessuto sociale dove gli organi di competenza istituzionali sovente si dimostrano carenti, sopratutto dal punto di vista economico dove sono necessarie risorse reali e continue.

Ivano sottolinea con passione l’importanza del lavoro dei volontari, che con la loro presenza e aiuto supportano la persona cieca sia nel disbrigo della pratiche burocratiche/amministrative che nell’attività di vita quotidiana, personale, sportivo e professionale.

Essere ciechi in un mondo di ciechi:

LE ATTIVITÀ POSSIBILI.

Non ci sono limiti, se non quelli unicamente mentali, perché una persona cieca può correre, scalare sulla roccia, sciare, ballare. I limiti li creiamo noi quando l’ignoranza diventa stupidità.

Li possiamo superare partecipando alle cene al buio, organizzate dalla Onlus, un momento dove i partecipanti capiscono :

– l’importanza del contatto fisico.

– il ritorno ai movimenti lenti.

– la possibilità di entrare in relazione con il prossimo senza creare inutili giudizi dettati da canoni estetici dalla società.

Vivere un emozione diversa.

Partecipando alle cene al buio la Onlus raccoglie fondi per le attività extra territoriali, visto che le sovvenzioni istituzionali, nel momento che una gara di appalto è stata vinta, arrivano in ritardo di anni e stranamente arrivano diminuite di una percentuale molto alta di quanto si era previsto.

essere ciechi in un mondo di ciechiGodetevi questa intervista, consapevoli che non stiamo intervistando l’influencer di turno, ma stiamo condividendo un argomento che potrebbe colpire chiunque di noi in qualsiasi momento.

La sottile linea di demarcazione, come sottolinea Giovanni Ferrero responsabile della comunicazione Istituzionale della Consulta per i disabili di Torino, è proprio quella:

Siamo tutti bravi ad evitare il problema quando non ci riguarda, senza pensare che inaspettatamente la disabilità può colpire tutti noi“.

A quel punto non puoi tornare indietro, puoi solo andare avanti.

Essere ciechi è orribile, restare ciechi è una scelta.

Buona visione.

potete contattare la U.I.C.I

www.uicitorino.it

Tel.: 011 535567  / 011 5175296

Mail:     uicitorino@pec.it

Mail 2 : uicto@uiciechi.itESS

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