I formatori non formati come evitarli - ARTIGIANO DI EMOZIONI
1748
post-template-default,single,single-post,postid-1748,single-format-standard,bridge-core-2.3.6,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-25.7,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.2.0,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-1412

I formatori non formati come evitarli

Occupandomi di formazione sull’eccellenza linguistica con i miei corsi per parlare in pubblico, le mie personali antenne sono sempre in alto, pronte a captare quella comunicazione che giocando su alcuni Bias Cognitivi attirano in maniera errata e fraudolenta coloro che non conoscono il loro  corretto utilizzo., aprono il portafoglio e ahimè, il danno è ormai fatto. 

Quando sai  come funziona il meccanismo di persuasione che gioca sulla legge di scarsità,  quando la comunicazione del tuo interlocutore tende a farti fare una scelta di gregge e non di Salmone contro corrente, allora quella tua scelta ti renderà schiavo delle tue azioni, azioni di cui poi potresti pentirti. [/vc_column_text]

[/vc_column][/vc_row]

SMASCHERARE I FALSI GURU DELLA FORMAZIONE

Vi racconto un fatto realmente accaduto, un  vissuto personale,  che per motivi di ovvia privacy traslerò nella città di  Topolinia dove ho incontrato un formatore non formato e mi sono premurato di evitarlo.

Il sottoscritto di nome Topolino,  ha appena terminato un corso molto importante per diventare Coach Professionista ICF.

Durante il corso viene a conoscenza di ulteriori altri strumenti che all’interno del suo progetto, potrebbero  essere integrati per migliorare la qualità del suo lavoro mentre i suoi futuri clienti ne potrebbero trarre enorme beneficio. 

Vado alla ricerca in rete, insieme ai miei  colleghi di corso,  di chi vende la formazione di uno strumento specifico  prodotto formativo  e lo trova. 

Mi imbatto in un sito ben fatto, con i docenti con titoli di massimo prestigio. 

Uno di questi, Giuseppe Tubi (Joe Piper) Executive coach, formazione nelle scuole americane di riferimento si occupa di temi quali Leadership, negoziazione e public speaking.

Devo capire se è un  formatore non formato ed eventualmente  come evitarl0.

I FORMATORI NON FORMATI, ECCO I DANNI

Richiedo il contatto sul canale Topolink, un social utilizzato per creare rete professionale insieme al collega Eta Beta, mega dirigente di una multinazionale.

Dopo alcune settimane, pur avendo constatato che il suo profilo è stato visionato da Joe Piper, il collegamento non  è stato accettato, mentre quello di Eta Beta si.

Topolino, chiede delucidazioni tramite il contatto del sito e da qui si apre un mondo con questa mail, in grassetto evidenzio i punti cruciali di chi vende comunicazione: 

Buongiorno Topolino e grazie per questa sua mail di chiarimento.Intanto complimenti per il suo percorso, un ottimo traguardo.Non era mia intenzione fare alcun tipo di discriminazione nei suoi confronti.

Ricevo decine di richieste di collegamenti ogni giorno con i profili più disparati fra social media manager, marketing networker vari di ogni genere, oltre a coach concorrenti che provano a fare vendite di corsi e percorsi ai miei collegamenti. 

Mi sono dato quindi la regola che se chi mi chiede il collegamento non ha una foto profilo declino il collegamento. 

Ok fermiamoci qui: penso alla foto che al contrario appare in prima battuta sul mio profilo Topolink e il mio cervello rettile inizia a sibillare come una vipera soffiante.

Sono convinto che descriva il profilo di una persona che non vende fuffa.

C’è il mio nome (sono il Brand di me stesso), il mio payoff, la mail, e seguendo la regole di comunicazione del 3, bene in vista le mie 3 diverse competenze.

Andiamo avanti con la mail di Joe Piper

“Nel suo caso, anche porsi come “artigiano delle emozioni” non mi ha entusiasmato molto, avendo io un profilo molto business e una clientela che non avrei se mi ponessi in tal modo, pur capendo la sua profonda intenzione positiva. Spero accetti il feedback di buon grado.

COME EVITARE I FORMATORI  NON FORMATI

Rifletto sul mio Pay off, che arriva da uno studio profondo della lingua. Per l’appunto mi occupo di comunicazione e del significato che diamo alle parole, perché le parole attivano ormoni, per ora hanno mandato in allerta ancora il rettiliano che da vipera soffiante si è trasformato in un cobra.

Cosa fa e cosa non fa un artigiano?

  1. Non lavora a livello industriale.
  2. non ti consegna un lavoro in un giorno con l’obiettivo di fatturare e basta.
  3. si sporca le mani, si mette in contatto con la complessità e studia un progetto che la renda semplice.
  4.  viene a conoscenza del disordine che il suo cliente gestisce con difficoltà e lo rimette in ordine con cura.
  5.  per riuscire nel suo obiettivo condiviso, lavora sul ogni dettaglio per far si che il meccanismo legato alla comunicazione o al coaching ritorni ad avere un funzionamento perfetto.
  6. L’artigiano per ultimo si prende cura di quei dettagli rispettando il tempo necessario per raggiungere il proprio obiettivo.

COME SMASCHERARE I FORMATORI FUFFA

Joe Piper forse ha visto un altro profilo su Topolink, il mio profilo ha un ranking di 78. Joe Piper non ha guardato le aziende per le quali ho lavorato e ancora peggio le 30 segnalazioni che descrivono il mio modo di lavorare e la qualità dei miei servizi.

Qualche cosa stride sempre più forte, andiamo avanti.

“Quanto alla sua compagna di corso che ho accettato, non so a chi si riferisca onestamente, probabilmente se aveva una foto profilo in linea con linkedin e una posizione come lei dice manageriale, è estremamente probabile che l’abbia accettata.”

Qui Topolino si convince che non sta parlando con un esperto di comunicazione ed il Cobra prende le sembianze di un Boa Constrictor.

Questo è un formatore non formato, forse dovrei evitarlo.

I FORMATORI  NON FORMATI, COME EVITARLI 

Questo signore non può fare corsi di public speaking, tantomeno insegnare tecniche di PNL a meno che queste non vengano utilizzate per manipolare in ottica di gioco finito cosa posso fare me al contrario del mio gioco infinito, cosa posso fare per gli altri.

Si è appena contradetto quando all’inizio della mail mi ha scritto : “non era mia intenzione fare alcun discriminazione nei suoi confronti” .

Ora mi scrive : se aveva una foto profilo in linea con linkedin e una posizione come lei dice manageriale, è estremamente probabile che l’abbia accettata”. 

Non è discriminazione questa? Mentre il rettile si allontana il limbico affranto, si mette in un angolo.

“l’accesso al corso da lei richiesto è previo colloquio poiché essendo uno strumento di altissima qualità ed altamente professionale, vogliamo che sia utilizzato con etica e professionalità.

Mi auguro che il mio riscontro sia stato educato e gentile, non ho capito la precisazione, perché non mi sembra di essere mai stato maleducato e cattivo nei suoi confronti”.

Vogliamo approfondire della questione che negare un frame lo conferma, possiamo chiudere il cerchio, che ne dite?

Gli rispondo in ultima battuta: “appurato che vendete corsi di public speaking sono certo che  di comunicazione non conoscete le basi.

Basi che trovano le fondamenta nell’educazione oltre che alla conoscenza della materia.

Mi avete fatto prezioso dono gratuito di una eccellente case history sulla comunicazione che fa acqua da tutte le parti.

La porterò in aula”.

Ma sa Joe Piper, anche nei bambini che ho aiutato come mago in corsia per 10 anni nei reparti di oncologia pediatrica ho visto speranza e quindi sono certo che chiariti i dubbi da entrambe le parti, potrete farne tesoro.

Fermati pensa e agisci è la seconda slide del mio corso di public speaking, in una società questa che purtroppo agisce, pensa e poi si ferma e quando lo fa, i danni sono conclamati.

Si può solo correre ai ripari. Palla al centro a voi il gioco. Io mio senso etico, morale e deontologico vi assicuro che ha un valore immenso conquistato nel tempo.

La sua risposta finale

Topolino la sua mail è uno spettacolo, grazie per il tempo che mi ha dedicato nel scriverla.

Mi sembra che viva molto di cervello rettile e limbico, le ricordo che esiste anche la neocorteccia.

Le auguro un buon fine settimana, il mio tempo ha un valore, immagino anche il suo, quindi vediamo di non sprecarlo con scambi di email sterili.

Sono certo che troverà altri strumenti e coach che saranno più in linea con le sue aspettative. Buon proseguimento con le sue attività e buon fine settimana”.

Forse Joe Piper non sa che prima che la Neo Corteccia si attivi e decida di passare all’azione, dovrà parlare al Rettiliano.

Questo si domanda in pochi millesimi di secondi: Mi posso fidare di te?

Se ha conquistato la sua fiducia, le sue parole dovranno emozionare il limbico e solo unite le forze dei due, la neo corteccia decide.

Ho la conferma di essermi imbattuto in un formatore non formato, meglio evitarlo.

 

A voi non stride qualche cosa?

Alcune domande: In base a cosa scegliereste un corso di Public speaking o un Coach?

  1. in base alla fama
  2. in base alle segnalazioni
  3. perché conosco il Trainer
  4. analizzo attentamente come risponde alla mia richiesta
  5. analizzo i suoi social per vedere non cosa ma come comunica

Il mio personale consiglio è fate attenzione: l’era del semplice, facile, immediato e poco costoso ha portato alla rovina il nostro paese. Forse è arrivato il momenti di fermarsi pensare a agire.

Volete essere gregge o Salmoni contro corrente?

Gianvito l’artigiano di emozioni, è a vostra disposizione gianvito@infotainer.it

Corsi per parlare in pubblico | Personal life & Business coach


    Consento al trattamento dei miei dati (richiesto)


    Domanda Anti SPAM: scrivi il risultato dell'operazione matematica


    I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

    No Comments

    Post A Comment